Letterina a Ciroma, amante sublime e dispettosa. Per i suoi 30 anni

Cara Radio Ciroma, dove sei? Non riesco a sentirti da quaggiù. Tutte le mattine mi accompagni fino alla galleria di Tarsia. Poi ti perdo, non ti sento, non ti trovo più. Il tuo segnale si propaga nella valle del Crati, s’arrampica fino in Sila, ma si disperde appena scollino. Capita d’intercettarlo nelle fessure della nostra terra ...