Le classi 5H e 5R dell’I.P.S.I.A. A. M. Barlacchi di Crotone incontrano Claudio Dionesalvi
Una mattinata intensa, densa di emozioni e riflessioni profonde quella vissuta oggi dalle classi 5H e 5R del Polo Tecnico Professionale Barlacchi–Lucifero, che hanno incontrato lo scrittore Claudio Dionesalvi nell’ambito dell’iniziativa “Tra storia e storie – Le scuole incontrano l’autore”, inserita nel programma di Eikasia Immagina Festival.
L’incontro, dedicato al romanzo “Lettere minuscole”, si è aperto con l’introduzione del Dirigente Scolastico, dott. Girolamo Arcuri, che ha egregiamente sottolineato come questo romanzo sia evidentemente “tante cose insieme”: (in-)consapevolezza, riflessione, viaggio, scoperta, ma anche memoria e coraggio, elementi che si intrecciano in una narrazione capace di parlare ai giovani con profondità e autenticità.
A partire da questa chiave di lettura, Claudio Dionesalvi ha guidato studenti e docenti nel cuore della storia di Accio, un ragazzo bloccato dal dolore per la perdita del fratello, che trova una via di salvezza indagando su un fascio di lettere di soldati della Seconda Guerra Mondiale. Lettere che diventano ponti tra epoche, voci che attraversano il tempo e che, ricomposte, restituiscono una toccante storia d’amore nell’Italia bombardata, fino al drammatico messaggio in codice: “BOMBARDAMENTI FINE AGOSTO. SCAPPA”.
Amore, memoria, morte, guerra e mutamenti si intrecciano in un racconto che prova a “cucire il tempo”, rivelando le lacerazioni tra passato e presente. “Lettere minuscole” è un romanzo che va ben oltre l’autobiografico, restituendo una più profonda dimensione dell’umano, una continuità che oggi spesso manca, soprattutto nelle narrazioni brevi e superficiali affidate ai social, dove non esistono un “prima” e un “poi”.
Dionesalvi si è rivelato agli occhi degli studenti come l’esempio di un docente moderno, capace di parlare il linguaggio del presente, ma profondamente radicato nella migliore tradizione letteraria italiana. Il suo racconto ha conquistato le classi: gli studenti si sono mostrati partecipi, curiosi, rapiti da una storia che è vita vera, fatta di emozioni autentiche e di rinascita interiore. L’interesse è stato tale che è nata spontaneamente una richiesta: ritornare, continuare questo dialogo, approfondire ancora.
L’impatto emotivo e didattico dell’incontro è stato significativo per gli studenti degli indirizzi “Sanità e Assistenza Sociale” e “Artigianato per il made in Italy: Moda”, che hanno potuto sviluppare competenze trasversali fondamentali: ascolto attivo, empatia, capacità di riflessione critica, lettura del presente attraverso la memoria del passato. Un’esperienza che ha rafforzato il senso di identità, la consapevolezza di sé e il valore della narrazione come strumento di cura e comprensione.
Un ringraziamento sentito va ai docenti prof.ssa Teresa Bruni, prof.ssa Elisabetta Marchio e prof. Gaetano Ercole, che con grande dedizione hanno sapientemente accompagnato gli studenti in questo viaggio di analisi e approfondimento, preparandoli all’incontro e sostenendoli nella riflessione successiva.
Un grazie speciale, infine, al Dirigente Scolastico, dott. Girolamo Arcuri, sempre pronto a sostenere iniziative di forte impatto culturale e relazionale, convinto che il compito di una scuola viva e pulsante sia quello di incoraggiare e accompagnare i ragazzi nel loro percorso più importante: la scoperta di sé stessi.
Del resto diceva Pablo Neruda:” Nascere non basta. È per rinascere che siamo nati. Ogni giorno”.
Prof.ssa Filly Colacino






Leave a Reply