{"id":177,"date":"1998-11-18T11:03:07","date_gmt":"1998-11-18T10:03:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=177"},"modified":"2015-06-17T11:06:27","modified_gmt":"2015-06-17T09:06:27","slug":"antonio-donati-gli-organi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=177","title":{"rendered":"Antonio, donati gli organi"},"content":{"rendered":"<h5>Il cuore di Antonio ha cessato di battere\u2026 ma solo temporaneamente. La notizia scivola come un\u2019ombra nelle corsie dell\u2019ospedale civile dell\u2019Annunziata. \u00c8 la notte tra luned\u00ec e marted\u00ec, quando nei vuoti corridoi echeggia un triste ritornello: Antonio Saccoman, il giovane ventottenne investito domenica sera da una macchina della polizia, \u00e8 clinicamente morto.<\/h5>\n<h5>Inutili i tentativi di salvarlo. I pochi testimoni di quel tragico incidente, hanno capito subito che il ragazzo non ce l\u2019avrebbe fatta. Un volto famoso, il suo, comparso pi\u00f9 volte sugli schermi di un\u2019emittente televisiva, che dedica ampi spazi ai dilettanti dello spettacolo. Antonio era molto conosciuto dal popolo degli autostoppisti, perch\u00e9 amava percorrere le strade della provincia, alzando il pollice ed affidandosi alla disponibilit\u00e0 del prossimo.<\/h5>\n<h5>La strada che tanto amava, lo ha tradito. Travolto dall\u2019automezzo del reparto mobile, in circostanze che non sono state ancora chiarite, lo sfortunato Antonio non poteva uscire vivo da un impatto cos\u00ec violento. Il paraurti era deformato, come si fosse scontrato con un\u2019altra lamiera: segno che l\u2019autista della polizia ha visto l\u2019ostacolo solo all\u2019ultimo momento e non ha fatto in tempo a decelerare.<\/h5>\n<h5>Uno scontro in piena velocit\u00e0 e per lui non c\u2019\u00e8 stato nulla da fare, nonostante la rapidit\u00e0 dei soccorsi. Ieri sera, a ventiquattrore dal decesso di Antonio, mentre si affievolivano gli ultimi rumori nell\u2019ospedale, la comunicazione popolare si rimetteva in moto e sussurrava una nuova notizia: la famiglia Saccoman, gi\u00e0 segnata da diverse sventure, ha deciso di accordare il suo permesso all\u2019espianto degli organi di Antonio. Gli specialisti dell\u2019ospedale civile si sono messi subito al lavoro. Dopo aver tenuto per alcune ore il corpo in osservazione, sciolte le ultime riserve, l\u2019equipe del Centro Trapianti \u201cGeppino Capilupo\u201d ha effettuato i delicati prelievi. Un rene e le cornee resteranno a Cosenza; fegato, pancreas, cuore e un polmone sono stati trasferiti a Roma; un altro rene \u00e8 stato destinato a Catanzaro. Prima di procedere all\u2019espianto, gli specialisti dell\u2019Annunziata hanno svolto un serrato lavoro di ricerca, collegandosi con gli altri centri presenti sul territorio nazionale, per verificare se gli organi del donatore fossero compatibili con le caratteristiche dei richiedenti. L\u2019ospedale di Cosenza \u00e8 entrato a far parte del Coordinamento Centro Sud Trapianti nel 1988, e da quella data ha promosso un\u2019intensa attivit\u00e0 di sensibilizzazione dell\u2019opinione pubblica. Col passare del tempo, i cittadini hanno raccolto l\u2019appello. Nella nottata di ieri, sono avvenuti i primi trapianti degli organi prelevati dal corpo di Antonio. Una piccola folla, formata dai suoi amici, si era radunata pomeriggio al primo piano dell\u2019ospedale. E per\u00a0 una volta, sorrisi commossi hanno spezzato la disperazione che accompagna sempre l\u2019esaurirsi di una giovane vita.<\/h5>\n<h5>Claudio Dionesalvi<\/h5>\n<h5>Il Domani, 18 novembre 1998<\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cuore di Antonio ha cessato di battere\u2026 ma solo temporaneamente. La notizia scivola come un\u2019ombra nelle corsie dell\u2019ospedale civile dell\u2019Annunziata. \u00c8 la notte tra luned\u00ec e marted\u00ec, quando nei vuoti corridoi echeggia un triste ritornello: Antonio Saccoman, il giovane ventottenne investito domenica sera da una macchina della polizia, \u00e8 clinicamente morto. 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