{"id":245,"date":"1999-02-26T10:56:09","date_gmt":"1999-02-26T09:56:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=245"},"modified":"2015-06-18T10:59:29","modified_gmt":"2015-06-18T08:59:29","slug":"il-padre-incredulo-mio-figlio-non-era-un-rapinatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=245","title":{"rendered":"Il padre incredulo: &#8220;Mio figlio non era un rapinatore&#8221;"},"content":{"rendered":"<h5>Per una sera, Rende paese si spoglia dell\u2019aspetto sorridente, che ha fatto di questo centro storico uno degli angoli pi\u00f9 suggestivi della Calabria.<\/h5>\n<h5>Piove, e il lamento di casa C. oltrepassa le mura, diffondendosi per qualche centinaio di metri. Disperazione. \u00c8 un pianto di donna, che raggela il sangue, evocando il rituale funebre dell\u2019antica Grecia. C\u2019\u00e8 una grande dignit\u00e0 negli occhi della signora che si presenta sull\u2019uscio dell\u2019appartamento: \u00ab<em>Il pap\u00e0 di F. \u00e8 sceso a Cosenza. Forse si \u00e8 assentato perch\u00e9 deve incontrare un avvocato. Se volete attenderlo qui dentro, siete il benvenuto, altrimenti potrete telefonare pi\u00f9 tardi\u00bb<\/em>.<\/h5>\n<h5>Nella piazzetta, a pochi passi dal Municipio, un gruppo di ragazzi gioca a pallone. \u00ab<em>Dovete spiegarlo a tutti<\/em> \u2013 mormora il pi\u00f9 grandicello, agitando la mano destra \u2013 <em>che F. non nera un delinquente.<\/em> <em>\u00c8 cresciuto in questa piazzetta, in mezzo a noi.<\/em> <em>Non aveva alcuna intenzione di entrare nella malavita.<\/em> <em>Ho saputo che negli ultimi tempi parlava poco, meno del solito. Non ci frequentavamo pi\u00f9, da quando si \u00e8 fidanzato<\/em> <em>con una ragazza di villaggio \u201cEuropa\u201d. Era molto innamorato a appena aveva un minuto libero correva da lei. Non \u00e8 mai stato<\/em> <em>un malandrino, n\u00e9 un gradasso. Se esiste un po\u2019 di giustizia anche il gioielliere deve essere condannato, perch\u00e9 se fossero riusciti a rapinarlo, avrebbe perso qualche centinaio di milioni di lire. Fabio ha perso la vita\u00bb. <\/em><\/h5>\n<h5>Un signore, nei pressi della farmacia di Rende, non \u00e8 d\u2019accordo: \u00ab<em>\u00c8 facile parlare adesso, ma bisognerebbe mettersi nei panni di chi le aggressioni le subisce<\/em>\u00bb.<\/h5>\n<h5>Dal commento dell\u2019uomo di strada, alle frasi secche di M. C., che i compaesani non esitano a definire: \u00ab<em>Un uomo pulito, un esempio di onest\u00e0<\/em>. <em>L\u2019anziano operaio, che ha appena conosciuto l\u2019esito dell\u2019autopsia effettuata sul cadavere del figlio, non perde nemmeno per un attimo la calma. Non ho ancora ascoltato telegiornali<\/em> \u2013 dice \u2013 <em>n\u00e9 ho avuto il tempo di dare un\u2019occhiata alla stampa. Ma ho saputo che alcuni mezzi d\u2019informazione hanno fornito una versione che mi lascia incredulo e perplesso. Anzitutto, F. non \u00e8 mai stato un ladro\u00bb<\/em>.<\/h5>\n<h5><em>E poi, ancora adesso, rimango convinto del fatto che mio figlio era andato a comprare un braccialetto per la fidanzata. Aveva persino chiesto un consiglio a mia moglie. Era indeciso se acquistare un braccialetto o un paio di orecchini. E nel pomeriggio di mercoled\u00ec, poche ora prima che morisse, la suocera gli aveva dato dei\u00a0 numeri da giocare al Lotto. Lui si era allontanato dicendole che si sarebbe presentato all\u2019ora di cena. Il resto mi sembra tutto un mistero e nessuno potr\u00e0 mai convincermi che mio figlio era un rapinatore\u00bb.<\/em><\/h5>\n<h5>Spetter\u00e0 agli inquirenti ricostruire l\u2019esatta dinamica dei fatti avvenuti mercoled\u00ec sera, nella gioielleria del moderno salotto rendese.<\/h5>\n<h5>Oggi pomeriggio, alle 15:30, nella chiesa della Madonna di Costantinopoli, i funerali.<\/h5>\n<h5>Claudio Dionesalvi<\/h5>\n<h5>Il Domani, 26 febbraio 1999<\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per una sera, Rende paese si spoglia dell\u2019aspetto sorridente, che ha fatto di questo centro storico uno degli angoli pi\u00f9 suggestivi della Calabria. Piove, e il lamento di casa C. oltrepassa le mura, diffondendosi per qualche centinaio di metri. Disperazione. \u00c8 un pianto di donna, che raggela il sangue, evocando il rituale funebre dell\u2019antica Grecia.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=245\" class=\"read-more\">Continue Reading<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[93,153],"class_list":["post-245","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-rende","tag-tragica-rapina","cat-8-id"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/245"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=245"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/245\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":246,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/245\/revisions\/246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}