{"id":302,"date":"1998-07-22T18:06:25","date_gmt":"1998-07-22T16:06:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=302"},"modified":"2015-06-19T18:13:33","modified_gmt":"2015-06-19T16:13:33","slug":"ritmi-tribali-in-via-popilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=302","title":{"rendered":"Ritmi tribali in via Popilia"},"content":{"rendered":"<h5>Ci sono due bambini sotto il palco dei \u201cTamburi del Bronx\u201d. \u201cMamma, a che ora cominciano a suonare?\u201d. \u201cDevi avere pazienza. Tra poco iniziano. Vedrai che ti piaceranno\u201d. Tra le cinque e le seicento persone invadono l\u2019improvvisata area del concerto: un vecchio deposito di carcasse d\u2019auto. Una specie di purgatorio delle macchine, dove le carrozzerie vengono accatastate, in attesa di essere demolite. Il palco \u00e8 ricavato tra due cumuli di ferraglia, che richiamano alla mente i paesaggi postmoderni delle grandi metropoli. A Cosenza non esistono aree dimesse. Numerosi flagelli nel corso dei secoli hanno colpito la citt\u00e0, ma la storia ha avuto piet\u00e0 e ci ha risparmiato l\u2019industrializzazione. Niente fabbriche o quartieri nebbiosi, puzzolenti e metallizzati. E cos\u00ec gli organizzatori si sono dovuti accontentare. La \u201cMusic Crew\u201d dell\u2019assessorato alla cultura, ispirata dal direttore artistico Luca Ardenti, ha sudato sette camicie prima di realizzare un progetto geniale, arricchito con un pizzico di follia: allestire un concerto dei \u201cTamburi del Bronx\u201d in piena via Popilia. Le \u201cInvasioni\u201d vibrano nella mente visionaria di chi ha ideato la rassegna estiva di concerti e spettacoli. A pochi passi dal palco, un rudere illuminato conferisce alla serata un tocco di mistero. Improvvisamente, sulla scena del concerto irrompe una valanga di rumori. E\u2019 il frastuono causato da 18 pazzoidi francesi, che una persona \u201cperbene\u201d non esiterebbe a definire \u201cavanzi di galera\u201d. Provengono dal quartiere ferroviario di Varenens-Vauzelles, nella periferia di Nevers. Impugnano manici di piccone e percuotono grossi bidoni di latta, quelli che di solito si usano per conservare il petrolio. Li avranno recuperati in qualche ferrovecchio della zona. Sono loro \u201cLes Tambours du Bronx\u201d. I due bambini sotto il palco hanno reazioni contrastanti. Il primo scoppia a piangere e il secondo inizia a ballare come un forsennato. La madre trascura il primo e si preoccupa per il comportamento del secondo, che non accenna a fermarsi. L\u2019assordante ritmo dei \u201cTambours\u201d sembra il preludio di un brano strumentale. Invece no. Il rullare dei bidoni incalza per tutta la serata e ritaglia nell\u2019etere suoni familiari a chi ha percorso le larghe e deserte strade dell\u2019era industriale. \u00c8 un rumore sordo, ritmato con una precisione inverosimile, che richiama sonorit\u00e0 improbabili: l\u2019armonia di un treno sulle rotaie, una trib\u00f9 africana in festa, la \u201ckalimba\u201d dei freakkettoni, una pressa gigantesca nelle fabbriche di Dickens. Basta spostarsi a poche centinaia di metri dall\u2019epicentro, per accorgersi che il suono assume contorni imprevedibili: si contorce, riverbera, diventa quasi psichedelico. Il pubblico \u00e8 diviso. Un centinaio di spettatori vanno via, ma c\u2019\u00e8 chi si avvicina ed applaude. E dalla collina di Sant\u2019Ippolito, a pochi chilometri di distanza, qualcuno telefona ai pompieri: \u201cChe sta succedendo? Qui vibra tutto!\u201d.<\/h5>\n<h5>Claudio Dionesalvi<\/h5>\n<h5>Il Domani, 22 luglio 1998<\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: x-large;\">\u00a0<\/span><\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono due bambini sotto il palco dei \u201cTamburi del Bronx\u201d. \u201cMamma, a che ora cominciano a suonare?\u201d. \u201cDevi avere pazienza. Tra poco iniziano. Vedrai che ti piaceranno\u201d. Tra le cinque e le seicento persone invadono l\u2019improvvisata area del concerto: un vecchio deposito di carcasse d\u2019auto. 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