{"id":310,"date":"1999-07-07T18:31:08","date_gmt":"1999-07-07T16:31:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=310"},"modified":"2015-06-19T20:05:11","modified_gmt":"2015-06-19T18:05:11","slug":"a-celico-il-melodramma-che-racconta-il-presente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=310","title":{"rendered":"A Celico il melodramma che racconta il presente"},"content":{"rendered":"<h5>Una comunit\u00e0 di produzione artistica tedesca piomba nella presila. Ritmi metropolitani, germogliati nelle pieghe dell\u2019asfalto di Monaco, sbarcano in Calabria. Ventuno giovani di 13 diverse nazionalit\u00e0 si esibiscono su un palcoscenico dalla struttura tradizionale, ma allestito sulle fluide geometrie del teatro d\u2019avanguardia. Evento pirotecnico, coreografico, musicale, multimediale\u2026in una parola: melodramma. Cinque anni di lavoro e tremila chilometri di viaggio per mettere in scena un\u2019opera da terzo millennio, concepita ed eseguita manipolando gli strumenti dell\u2019hip hop, la controcultura nera nata nel bronx all\u2019inizio degli anni ottanta. L\u2019esperimento realizzato dal musicista e compositore Vridolin Enxing consiste proprio nella contaminazione tra un genere classico e le forme espressive di una modernit\u00e0 corrosiva, ritagliata negli spazi angusti dei quartieri ghetto, tra uno stereo portatile che spara note secche e corpi danzanti nelle gommose movenze della breakdance. Un\u2019utopia, quella del signor Enxing, sviluppatasi nel lontano 1994, nei centri giovanili di Monaco. Due anni dopo, grazie anche al sostegno economico delle autorit\u00e0 politiche tedesche, nasceva la West End Opera. Nel novembre 1997, ben 132 giovani partecipavano alle fasi preliminari della costruzione dello spettacolo. Un lavoro consuntivo sull\u2019attore, che si sviluppava attraverso la rivisitazione di tutti i campi della produzione scenica. Un mese dopo, quei giovani, la maggior parte dei quali letteralmente rubati al marciapiede, cantavano, facevano rap, ballavano, andavano sugli skates, filmavano, componevano testi. Miracoli di fine millennio: la morte dell\u2019arte come valore assoluto genera artisti in ogni angolo del pianeta. Quei giovani si spogliavano dei panni di tossicodipendenti, disoccupati, \u201csenza fissa dimora\u201d e studenti perpetui. Si erano trasformati in artisti. L\u2019opera iniziava a prendere forma. Il Comitato alla Cultura del consiglio della citt\u00e0 di Monaco finanziava il progetto con un totale di 250mila marchi. Ad ogni partecipante veniva corrisposto un compenso di nove marchi ad ora. Nel \u201998 interveniva in sostegno dell\u2019iniziativa persino l\u2019ufficio di collocamento di Monaco. Il ministero sociale concedeva un locale per le prove. Giovani un tempo estranei al professionismo teatrale si impadronivano degli strumenti tecnici e culturali per affrontare l\u2019impatto con il pubblico. Le fasi preparatorie introducevano un programma di lavoro basato sulla fotografia, il video, l\u2019uso del computer, la tecnica di lavorazione del legno e metallo. Il teatro diveniva cavallo di Troia delle coscienze, incuneandosi tra le pieghe della realt\u00e0, senza rifugiarsi nelle grottesche manie di professionismo, che spesso caratterizzano le italiche \u201cscuole\u201d teatrali d\u2019avanguardia. L\u2019opera raccoglie e proietta sul palco esperienze vissute dagli autori: \u201cK\u201d, che ha subito una violenza sessuale ad undici anni; Serap, la turca, viene costretta a seguire il fratello fuori dalla casa West End perch\u00e9 suo padre la vuole sposata in Turchia. Alle spalle dei personaggi, incombe un maxi shermo, sul quale scorrono immagini, corredate da sottotitoli in italiano. Nel mese scorso, dopo la prima a Monaco, la West End Opera iniziava la tourn\u00e8e europea per approdare in Italia all\u2019inizio di questa settimana. Con il sostegno del sindaco di Monaco, Christian Ude, e del vice presidente del consiglio regionale della Calabria, Enzo Caligiuri, la compagnia recita per due settimane in Italia meridionale. Sabato 10 luglio, alle 22, sar\u00e0 a Celico, nell\u2019anfiteatro del pattinodromo comunale. Ad ospitare Enxing e i giovani della West End \u00e8 Giovanni Turco, comico dell\u2019arte, fondatore della Teatri Organizzati Nord Terronia. Turco si \u00e8 fatto promotore, negli ultimi anni, di un approccio all\u2019arte drammatica molto simile a quello dei suoi amici e colleghi provenienti da Monaco. Sabato, a Celico, l\u2019ingresso sar\u00e0 libero. Gli organizzatori sperano che anche il pubblico sia libero da freni inibitori e reagisca alle innumerevoli stimolazioni che partiranno dal palco. Il finale prevede una sorpresa esplosiva. Gli appassionati cosentini di hip hop non nascondono una certa curiosit\u00e0 e salutano l\u2019iniziativa con l\u2019inconfondibile: &#8220;Bella sto'&#8221;.<\/h5>\n<h5>Claudio Dionesalvi<\/h5>\n<h5>Il Domani, 7 luglio 1999<\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una comunit\u00e0 di produzione artistica tedesca piomba nella presila. Ritmi metropolitani, germogliati nelle pieghe dell\u2019asfalto di Monaco, sbarcano in Calabria. Ventuno giovani di 13 diverse nazionalit\u00e0 si esibiscono su un palcoscenico dalla struttura tradizionale, ma allestito sulle fluide geometrie del teatro d\u2019avanguardia. Evento pirotecnico, coreografico, musicale, multimediale\u2026in una parola: melodramma. Cinque anni di lavoro e&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=310\" class=\"read-more\">Continue Reading<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[251,252,253,249,250],"class_list":["post-310","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","tag-celico","tag-giovanni-turco","tag-teatri-organizzati-nord-terronia","tag-vridolin-enxing","tag-west-end-opera","cat-11-id"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/310"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=310"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/310\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":311,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/310\/revisions\/311"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}