{"id":3144,"date":"2018-01-24T14:01:23","date_gmt":"2018-01-24T13:01:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=3144"},"modified":"2018-01-24T14:42:51","modified_gmt":"2018-01-24T13:42:51","slug":"cosenza-ha-il-suo-calatrava-ma-non-collega-niente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=3144","title":{"rendered":"Cosenza ha il suo Calatrava, ma non collega niente"},"content":{"rendered":"<h5><strong>Calabria.<\/strong> <em>Il ponte, costruito con i fondi regionali per le abitazioni popolari, sar\u00e0 inaugurato venerd\u00ec, alla presenza, forse, di Berlusconi. Protesta il comitato Prendocasa per il dirottamento dei soldi ex Gestione Case Lavoratori<\/em><\/h5>\n<h5>Ci sono voluti due decenni, ma alla fine pure in Calabria \u00e8 stato issato un ponte progettato dall\u2019architetto Santiago Calatrava. A forma di arpa, con un\u2019ampiezza di 130 metri e una torre alta 104, sar\u00e0 intitolato a San Francesco di Paola, l\u2019unico che di ponti non aveva bisogno perch\u00e9 pare fosse capace di camminare sull\u2019acqua servendosi del suo prodigioso mantello.<\/h5>\n<h5>Concepito negli anni novanta dal compianto sindaco socialista Giacomo Mancini, a terminare l\u2019opera \u00e8 l\u2019odierno primo cittadino, il forzista Mario Occhiuto. Anch\u2019egli architetto, si appresta ad inaugurarlo proprio alla presenza del collega archistar valenciano Santiago Calatrava, e a sorpresa, si dice, insieme a Silvio Berlusconi, a 40 giorni dalle elezioni politiche. Per la cronaca, capolista in Calabria nelle liste di Forza Italia dovrebbe essere Roberto Occhiuto, il fratello del Sindaco. La celebrazione del ponte coster\u00e0 126mila euro che serviranno a coprire le spese per sofisticati effetti speciali, suonatori sospesi nel vuoto e spettacolari acrobazie aeree.<\/h5>\n<h5>Qualche giorno fa alla Camera dei deputati c\u2019era una domanda che tutti aspettavano qualcuno ponesse in conferenza stampa ad Occhiuto, approdato nella capitale per magnificare la \u201cgrande opera\u201d che sar\u00e0 \u201cbattezzata\u201d il 26 gennaio a Cosenza. Tuttavia nessuno l\u2019ha posta. E cos\u00ec, gli occupanti del comitato Prendocasa sono andati sotto il ponte a farlo pubblicamente: \u201cPerch\u00e9 mai \u00e8 stato finanziato con il tesoretto alimentato per anni dalle trattenute sulle buste paga dei lavoratori? Quei soldi erano stati destinati alla realizzazione di case popolari e alla manutenzione di quelle gi\u00e0 esistenti\u201d. Il comitato punta il dito sulle responsabilit\u00e0 politiche del dirottamento dei fondi ex GEStione CAse Lavoratori, in verit\u00e0 antecedente all\u2019amministrazione Occhiuto. E se la prende con gli ex presidenti di centrodestra della regione Calabria, Chiaravalloti e Scopelliti, nonch\u00e9 con Pino Gentile, all\u2019epoca assessore ai Lavori Pubblici, e persino col sindaco della citt\u00e0 nel 2004, Eva Catizone, oggi scudiera di Occhiuto.<\/h5>\n<h5>Come qualsiasi ponte di Calatrava, i costi preventivati all\u2019inizio, sono lievitati col tempo. Dai 12,5 milioni iniziali, con la costruzione delle opere accessorie la cifra \u00e8 schizzata a 20 milioni. Tanto \u00e8 costato alla fine il ponte dell\u2019archistar.<\/h5>\n<h5>Il comitato Prendocasa, che insieme a numerose famiglie cosentine e migranti un mese fa ha occupato nel cuore della citt\u00e0 l\u2019ex hotel Centrale, un edificio finito nel mirino delle lobby affaristiche, ricorda che un terzo della somma, 6 milioni 713mila 939 euro, \u00e8 stato drenato da fondi ex Gescal: \u201cMentre le risorse per le case popolari, che ammontavano a 270 milioni, ora sono di fatto azzerate, in concreto \u00e8 stata realizzata edilizia residenziale privata, non pubblica\u201d. Dopo la dismissione del fondo, anche in Calabria il fiume si \u00e8 via via prosciugato fino a quando la giunta regionale guidata da Mario Oliverio (PD) ha dovuto ammettere, nell\u2019ottobre del 2016, che \u201cdi quei soldi erano rimasti solo 6 milioni\u201d. Il ponte di Calatrava \u00e8 stato finanziato attraverso i Programmi di Recupero Urbano. I P.r.u. permettono un insieme di opere pubbliche finalizzate al miglioramento dei servizi e degli impianti a rete nei quartieri degradati. Sono proposti dai Comuni e dalle Regioni che, con i fondi Gescal, possono finanziare le opere al servizio del patrimonio residenziale pubblico. Nel caso del ponte di Calatrava il nesso con le case popolari \u00e8 difficile trovarlo. Eppure la Regione, all\u2019epoca di centrodestra, negli anni scorsi ha ugualmente approvato il progetto presentato dal Comune e ha finanziato l\u2019opera che, a detta di Occhiuto, dar\u00e0 lustro alla Calabria e sar\u00e0 tra le pi\u00f9 belle del Sud, ma che con le case popolari non c\u2019entra proprio nulla. Non inferiori sono stati i costi umani per la costruzione del ponte. \u00c8 stato ribadito domenica scorsa dagli attivisti di Potere al Popolo, che con un blitz nel cantiere hanno voluto ricordare Maurizio Tenuta, l\u2019operaio morto sul lavoro durante la realizzazione del progetto Calatrava: \u201cQuesto ponte \u00e8 pure il simbolo di un utilizzo del territorio che vuole soddisfare gli interessi speculativi della piovra trasversale del cemento\u201d.<\/h5>\n<h5>L\u2019acrobatica infrastruttura che cavalca il fiume Crati, al momento non collega niente. Ad ovest riposa sulla parte della citt\u00e0 investita da altri avveniristici progetti come il megaospedale fortemente voluto dal PD, e la bipartisan metropolitana \u201cleggera\u201d, magnificata dai professoroni dell\u2019universit\u00e0 di Arcavacata. Sul versante orientale il ponte \u00e8 adagiato invece a poche decine di metri dalla temibile SS 107 Tirreno-Cosenza-Sila-Crotone, che essendo in diversi tratti gi\u00e0 connessa al territorio dell\u2019area urbana, forse non avrebbe richiesto ulteriori raccordi alla rete stradale cittadina. Comunque \u00e8 l\u00ec, sotto le franose alture di Zumpano, che al momento si concentrano gli appetiti delle famiglie politico-criminali, pronte a nuove iniezioni di cemento sui terreni non edificati del rione Gergeri. E nella medesima zona si insedierebbero alcuni degli \u201calberghi sociali\u201d negli anni scorsi al centro di indagini da parte della Corte dei conti e della procura di Catanzaro.<\/h5>\n<h5>Non meno acrobatica \u00e8 la soluzione escogitata dal Comune per far sparire le famiglie di origini rom, abitanti da decenni nelle baracche situate a pochi metri dal ponte. La Fondazione Roman\u00ec da anni proponeva politiche di housing first, l\u2019ingresso immediato in case ed appartamenti, in un quadro di accompagnamento alla piena autonomia. L\u2019amministrazione comunale ha tradotto tutto questo in un contributo di 11mila euro per ogni nucleo familiare, oppure cinque anni di sostegno all\u2019affitto, purch\u00e9 abbandonino le baracche. Alcune famiglie hanno accettato. In otto sono rimaste, non avendo trovato idonee soluzioni abitative. \u00c8 improbabile che le ruspe risparmieranno i tetti di lamiera, in vista del grande evento inaugurale previsto per il 26 gennaio. Di sicuro, queste ed altre questioni saranno sollevate da quanti scenderanno di nuovo in piazza per denunciare le contraddizioni di un\u2019amministrazione impegnata a rifare il trucco ad una citt\u00e0 in cui l\u2019emergenza abitativa ha raggiunto livelli drammatici, il centro storico sta crollando e l\u2019acqua potabile in molti quartieri \u00e8 erogata per due ore al giorno.<\/h5>\n<h5>Claudio Dionesalvi, Silvio Messinetti<\/h5>\n<h5><a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/cosenza-ha-il-suo-calatrava-ma-non-collega-niente\/\">il manifesto, 24 gennaio 2018<\/a><\/h5>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-3149\" src=\"http:\/\/www.inviatodanessuno.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/1-foto-Giacomo-Greco-ponte-Calatrava-protesta-Prendocasa-2-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/1-foto-Giacomo-Greco-ponte-Calatrava-protesta-Prendocasa-2-512x341.jpg 512w, https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/1-foto-Giacomo-Greco-ponte-Calatrava-protesta-Prendocasa-2-100x67.jpg 100w, https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/1-foto-Giacomo-Greco-ponte-Calatrava-protesta-Prendocasa-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/1-foto-Giacomo-Greco-ponte-Calatrava-protesta-Prendocasa-2-573x382.jpg 573w, https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/1-foto-Giacomo-Greco-ponte-Calatrava-protesta-Prendocasa-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/1-foto-Giacomo-Greco-ponte-Calatrava-protesta-Prendocasa-2.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/p>\n<h5>fotografia di Giacomo Greco<\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Calabria. 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