{"id":3154,"date":"2018-02-04T16:00:47","date_gmt":"2018-02-04T15:00:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=3154"},"modified":"2018-02-04T16:45:38","modified_gmt":"2018-02-04T15:45:38","slug":"lunghi-i-manganelli-corte-le-bugie-della-digos-di-minniti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=3154","title":{"rendered":"Lunghi i manganelli, corte le bugie della Digos di Minniti"},"content":{"rendered":"<p><em>Il TAR della Calabria annulla il foglio di via per il G7 di Taormina.<\/em><\/p>\n<h5>Delio sarebbe stato un amante della rissa, Francesco addirittura un ex stragista, tutti gli altri avrebbero avuto alle spalle curricula da serial killer. Li ha motivati pi\u00f9 o meno cos\u00ec i fogli di via il questore di Reggio Calabria, Raffaele Grassi, lo scorso 26 maggio, pur di respingere molti dei manifestanti diretti a Taormina per protestare contro il vertice dei G7.<\/h5>\n<h5>Il TAR della Calabria lo ha smentito, annullando il DASPO urbano. Delio Di Blasi, sindacalista <em>eretico<\/em> che vive a Cosenza, quando vorr\u00e0 potr\u00e0 tornare in Sicilia, la terra in cui nacque. \u00c8 stato infatti vinto il ricorso presentato dai suoi legali che hanno ottenuto dal tribunale amministrativo l\u2019annullamento del foglio di via per tre anni.<\/h5>\n<h5>Cos\u00ec oggi c\u2019\u00e8 anche un\u2019istituzione ad ammettere che il provvedimento di polizia ispirato dalla Digos di Cosenza, pi\u00f9 volte assurta alle cronache in questi anni per la sua attitudine a raccontare menzogne che farebbero impallidire il burattino di Collodi, si inserisce nelle brutali modalit\u00e0 d\u2019intervento, teorizzate e applicate dal ministro dell\u2019Interno Marco \u201cQuentin Tarantino\u201d Minniti. \u00c8 un uomo che in terra di Calabria \u00e8 nato, quindi non poteva concedersi debolezze nella gestione dell\u2019ordine pubblico <em>a casa sua<\/em>. Infatti, pochi giorni dopo il G7, \u00e8 bastato il suo semplice passaggio dall\u2019universit\u00e0 di Arcavacata, nel giugno scorso, per erogare robuste dosi di manganellate agli studenti che protestavano contro le politiche del \u201cdecoro urbano\u201d. In quella circostanza, pur di far sparire il sit-in dalla vista di sua Maest\u00e0 il ministro, la celere ha caricato nel cuore dell\u2019ateneo, lasciando il segno: uno studente di Ingegneria, colpito dai <em>democratici<\/em> sfollagente, ha perso l\u2019uso di un occhio. Nello stesso periodo, l\u2019ufficio politico della questura cosentina, con la scusa di rimuovere striscioni \u201clesivi\u201d del buon nome di Minniti, esposti dai balconi delle case occupate, faceva irruzione negli appartamenti sfondando porte e identificando alla maniera sudamericana gli abitanti. Intanto, nel resto del Paese, le piazze venivano liberate dall\u2019<em>indecorosa<\/em> presenza della povert\u00e0, le famiglie migranti aggredite e picchiate, le manifestazioni di dissenso soffocate sul nascere.<\/h5>\n<h5>Nella conferenza stampa tenutasi ieri nella sede della CGIL di Cosenza, durante la quale hanno preso la parola il segretario della Camera del lavoro Umberto Calabrone, il rappresentante dell\u2019area \u201cIl sindacato \u00e8 un\u2019altra cosa\u201d Francesco De Simone, l\u2019avvocata Rossella Barberio, legale di Delio Di Blasi, ha sottolineato che il Tar ha accolto il ricorso in virt\u00f9 della sentenza n\u00b0 2 del 1956 della Corte costituzionale in tema di rimpatri, fogli di via e compromissione della libert\u00e0 di circolazione. La suprema corte ribadiva che in tali circostanze i questori devono sempre motivare il provvedimento e attenersi alla legge. Queste misure restrittive della libert\u00e0 non possono essere adottate per motivazioni politiche che diano adito a soluzioni arbitrarie. La pericolosit\u00e0 deve essere in concreto e non in astratto. Nel caso di Delio Di Blasi \u00e8 chiaro l\u2019intento di vietargli la partecipazione alla manifestazione: \u201cLa motivazione \u00e8 cos\u00ec labile che non pu\u00f2 essere considerata indice di pericolosit\u00e0. Verrebbe meno il principio di solidariet\u00e0 sancito dalla costituzione\u201d, ha spiegato l\u2019avvocata Barberio.<\/h5>\n<h5>Claudio Dionesalvi<\/h5>\n<p>dinamopress.it<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"nf9Gw0IZrv\"><p><a href=\"https:\/\/www.dinamopress.it\/news\/lunghi-manganelli-corte-le-bugie-della-digos-minniti\/\">Lunghi i manganelli, corte le bugie della Digos di Minniti<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.dinamopress.it\/news\/lunghi-manganelli-corte-le-bugie-della-digos-minniti\/embed\/#?secret=nf9Gw0IZrv\" data-secret=\"nf9Gw0IZrv\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Lunghi i manganelli, corte le bugie della Digos di Minniti&#8221; &#8212; DINAMOpress\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il TAR della Calabria annulla il foglio di via per il G7 di Taormina. 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