{"id":585,"date":"2011-07-03T09:31:00","date_gmt":"2011-07-03T07:31:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=585"},"modified":"2015-07-01T10:35:06","modified_gmt":"2015-07-01T08:35:06","slug":"denis-un-calcio-alle-menzogne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=585","title":{"rendered":"Denis, un calcio alle menzogne"},"content":{"rendered":"<h5>Denis non torner\u00e0 pi\u00f9, questo \u00e8 chiaro. Ma la riapertura dell\u2019inchiesta ripaga la famiglia Bergamini di tante amarezze. Dal\u00a0 29 giugno \u201cVerit\u00e0 e giustizia per Denis Bergamini\u201d non \u00e8 pi\u00f9 un grido soffocato in gola. Ma una speranza che si fa concreta.<\/h5>\n<h5>Dopo 22 anni la procura di Castrovillari ha riaperto il caso. \u00c8 un\u2019altra simbolica vittoria del web 2.0. Nessun tribunale se ne sarebbe pi\u00f9 occupato, se un paio d\u2019anni fa Alessandro Piersigilli non avesse fondato su facebook un gruppo dedicato a questo mistero, se cronisti indipendenti come Gabriele Carchidi, Caterina Veronesi ed Eliseno Sposato non avessero impugnato penna e microfono per scuotere le coscienze; se i ragazzi della curva, molti dei quali non erano neanche nati quando mor\u00ec Denis, non fossero scesi in piazza per urlare il loro rifiuto dell\u2019omert\u00e0. Ed \u00e8 soprattutto un successo dell\u2019avvocato ferrarese Eugenio Gallerani. Ha sviluppato una scrupolosa controinchiesta che gli ha permesso di depositare in procura un corposo dossier pieno di elementi nuovi, nomi di testimoni mai ascoltati, episodi trascurati. \u00c8 materiale gravido di segnalazioni sulle sconcertanti zone d\u2019ombra che segnarono il lavoro investigativo svolto dagli inquirenti dopo la morte di Denis. Non \u00e8 la prima volta che in Italia si riapre un controverso caso giudiziario. Ma \u00e8 senz\u2019altro rarissimo che a distanza di tanti anni si passi da un\u2019ipotesi di suicidio a un\u2019inchiesta per omicidio.<\/h5>\n<h5>Sulla scomparsa dell\u2019ex mezzala del Cosenza, morto il 18 novembre 1989, sono sempre stati tanti i dubbi. Nelle aule di giustizia il caso si spense\u00a0 nel 1992. Secondo la sentenza, il calciatore si sarebbe suicidato lanciandosi sotto le ruote di un camion a Roseto Capo Spulico sulla statale Jonica. Il conducente accusato di omicidio colposo, fu assolto. Una conclusione che non ha mai convinto nessuno. Neanche Carlo Petrini, ex calciatore e attuale scrittore che indaga sui traffici oscuri del mondo del pallone, che ha dedicato al caso del talento ferrarese: \u201cIl calciatore suicidato\u201d edito da Kaos. Alla ricostruzione dei giudici la famiglia, e non solo, non ha mai creduto. Per questo, dopo anni di paziente lavoro, era stata depositata il 13 giugno scorso nelle mani del procuratore capo di Castrovillari, Franco Giacomantonio, istanza di riapertura delle indagini. E Il capo della procura del Pollino ha sciolto la riserva proponendo al Gip di resuscitare una vecchia e archiviata indagine a carico di ignoti, avviata dalla questura di Cosenza nel 1994 a seguito dell\u2019insistenza del pap\u00e0 di Denis, Domizio Bergamini. Adesso \u00e8 fiducioso il legale della famiglia: \u201cNon credo vi sia un unico elemento che abbia convinto la Procura a chiedere la riapertura del caso. In realt\u00e0 gli elementi su cui si fonda la richiesta sono diversi, anche di diversa natura, e tutti importanti\u201d. Una vicenda giudiziaria, questa di Bergamini, piena di buchi neri, archiviata troppo frettolosamente. A cominciare dalle ore successive alla morte. Infatti quando il padre si precipita in Calabria, giunge sul luogo dell\u2019investimento la mattina dopo ma non nota tracce di un incidente cruento. Donata Bergamini, sorella di Denis, ha pi\u00f9 volte ribadito che al momento di riconoscere il corpo del fratello, qualcuno del Cosenza la invit\u00f2 a non farlo. Nessuno dei familiari partecip\u00f2. Tra quelli che, invece, videro il cadavere del calciatore, nessuno ammise che il corpo era praticamente intatto. Non poteva essere stato investito da un camion. Dunque la famiglia Bergamini ottenne solo silenzi proprio dalle persone che avrebbero dovuto collaborare per cercare di pervenire alla verit\u00e0. Resta da capire se si tratt\u00f2 soltanto di superficialit\u00e0 oppure oggi possiamo finalmente parlare di omissioni, coperture e depistaggi anche all\u2019interno delle istituzioni preposte allo svolgimento delle indagini.<\/h5>\n<h5>All\u2019epoca dei fatti il medico legale avrebbe rilevato le proprie perplessit\u00e0 sulle cause del decesso. Gli inquirenti per\u00f2 non ebbero dubbi: suicidio. Cos\u00ec sparirono i vestiti indossati da Denis. L\u2019autopsia sar\u00e0 eseguita solo un mese dopo, quando ormai risulter\u00e0 pi\u00f9 difficile presumere l\u2019orario esatto della morte. Anche le ultime ore di Denis sono avvolte nel mistero.\u201dIl 18 novembre 1989 era sabato- dichiara la sorella Donata- al mattino c\u2019era stato l\u2019allenamento e mio fratello negli spogliatoi aveva caricato la squadra in vista della partita della domenica e tagliato i calzettoni al capitano Castagnini.<\/h5>\n<h5>Dopo mezzogiorno, i giocatori si ritrovarono in albergo, successivamente andarono nelle loro rispettive stanze e, questa la prima incongruenza della vicenda, Isabella Intern\u00f2, che allora era l\u2019ex fidanzata di mio fratello (si erano lasciati da sei mesi) disse che lui l\u2019aveva chiamata. Michele Padovano, compagno di stanza di Denis, invece parla di una telefonata ricevuta. Poi, i ragazzi si recarono al cinema Garden. Ad un certo punto Denis si alz\u00f2 e chiese al massaggiatore dove si trovasse il bagno, circostanza che stup\u00ec molto il massaggiatore visto che era da molto tempo che la squadra frequentava quel cinema e Denis sapeva benissimo dove fosse il bagno. Alcuni compagni che erano seduti accanto a lui, videro invece Denis alzarsi e dirigersi verso due persone che lo aspettavano. Da questo momento in poi si perdono le tracce di mio fratello e, quando la squadra si riun\u00ec a tavola per la cena, arrivarono due telefonate, una diretta al mister, Gigi Simoni, ed una\u00a0 al giocatore Ciccio Marino da parte dell\u2019ex fidanzata. Al tecnico disse che Denis si era buttato sotto un camion. Isabella raccont\u00f2 a Simoni che Denis voleva abbandonare il calcio e raggiungere Taranto per imbarcarsi verso una destinazione estera. Della seconda telefonata non si conosce il contenuto preciso, Marino racconta che la ragazza gli aveva confermato il suicidio di Denis. Tengo a precisare che la Intern\u00f2 non fece nessuna telefonata ad un 118 o ad un 112, ma chiam\u00f2 prima la madre e successivamente il mister e poi il compagno di squadra\u201d.<\/h5>\n<h5>\u00c8 sicuro che Denis lasci\u00f2 un messaggio a una ragazza emiliana con la quale si frequentava. Si erano sentiti poco prima della morte. Successivamente la ragazza testimoni\u00f2 davanti al magistrato. Denis le avrebbe detto che qualcuno voleva fargli del male. Le forn\u00ec anche una motivazione. \u00c8 prevedibile che questa ragazza sar\u00e0 sentita nuovamente in procura. Dalle sue rivelazioni potrebbe emergere il movente.<\/h5>\n<h5>In tutta la vicenda, potrebbe essere stata fuorviante la convinzione che dovesse esserci per forza una matrice malavitosa dietro l\u2019ipotesi di omicidio. In proposito, si mantiene cauto l\u2019avvocato Gallerani: \u201cNon lo so. Quel che \u00e8 certo \u00e8 che fin dal primo minuto il caso era stato definito quale suicidio dai Carabinieri. Tale situazione non si modific\u00f2 neppure dopo, quando accertamenti tecnici avrebbero potuto suggerire una diversa ricostruzione. Non fu svolta una vera e propria attivit\u00e0 di indagine.<\/h5>\n<h5>In buona sostanza si tratta oggi,\u00a0a distanza di oltre 21 anni, di svolgere quell\u2019attivit\u00e0\u201d.<\/h5>\n<h5><strong>Claudio Dionesalvi\u00a0&#8211; Silvio Messinetti (Cosenza)<\/strong><\/h5>\n<h5><em>il manifesto, 3 luglio 2011<\/em><\/h5>\n<h5><\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Denis non torner\u00e0 pi\u00f9, questo \u00e8 chiaro. Ma la riapertura dell\u2019inchiesta ripaga la famiglia Bergamini di tante amarezze. Dal\u00a0 29 giugno \u201cVerit\u00e0 e giustizia per Denis Bergamini\u201d non \u00e8 pi\u00f9 un grido soffocato in gola. Ma una speranza che si fa concreta. Dopo 22 anni la procura di Castrovillari ha riaperto il caso. \u00c8 un\u2019altra&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=585\" class=\"read-more\">Continue Reading<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1257,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[602,337,336,201,338],"class_list":["post-585","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-inchiesta","tag-alessandro-piersigilli","tag-carlo-petrini","tag-denis-bergamini","tag-gabriele-carchidi","tag-il-calciatore-suicidato","cat-14-id"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/585"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=585"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/585\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":586,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/585\/revisions\/586"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1257"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}