{"id":6274,"date":"2025-02-08T10:02:01","date_gmt":"2025-02-08T09:02:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=6274"},"modified":"2025-02-08T10:04:50","modified_gmt":"2025-02-08T09:04:50","slug":"pollino-la-centrale-elettrica-che-fa-litigare-la-destra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=6274","title":{"rendered":"POLLINO, LA CENTRALE ELETTRICA CHE FA LITIGARE LA DESTRA"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-medium-font-size wp-elements-0ad87d9bf8656c230c9517bb0096be1d\" style=\"font-style:normal;font-weight:700\">Una centrale a biomasse, che produce elettricit\u00e0 bruciando ogni anno 350mila tonnellate di legna, sistemata in area protetta patrimonio Unesco: l\u2019impianto Mercure nel parco del Pollino sta spaccando il centrodestra, contrapponendo il presidente della regione Calabria Occhiuto al governo amico. \u00c8 il gigante del sud: il massiccio del Pollino ha cime che svettano oltre 2mila metri. Da qui lo sguardo spazia su tre mari: Ionio, Tirreno e Adriatico. La variet\u00e0 faunistica \u00e8 rilevante. Fino al secolo scorso comprendeva l\u2019orso, la lince e il cervo. Tuttora vi abitano il lupo, la lontra e il capriolo. Tutto ci\u00f2, unitamente alla rara biodiversit\u00e0 vegetale, ha determinato la consacrazione dell\u2019area a parco nazionale: il pi\u00f9 esteso d\u2019Italia, uno dei pi\u00f9 grandi d\u2019Europa. Ma quando nel 1988 fu istituito il parco, la centrale era gi\u00e0 l\u00ec da un pezzo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-medium-font-size wp-elements-fda8ff2dfb006fa196b7d0296c99371a\" style=\"font-style:normal;font-weight:700\"><strong>IL FIUME<\/strong>&nbsp;ha due nomi: Lao sul versante calabrese, Mercure per i Lucani. Gli ambientalisti sorvegliano: temono che le acque di scarico della centrale possano alterarne l\u2019equilibrio faunistico. E sono terrorizzati da quanto \u00e8 avvenuto negli ultimi anni sull\u2019Aspromonte, in gran parte carbonizzato da incendi dolosi che hanno trasformato interi boschi in riserve per attingere biomasse. Le manifestazioni contro l\u2019impianto del Mercure risalgono ormai a due decenni fa. Comitati e organizzazioni ecologiste non riuscirono a bloccarne l\u2019apertura, ma perlomeno realizzarono un controllo popolare. L\u2019impianto conveniva ai privati, che ricevevano incentivi pubblici, ma danneggiava le popolazioni locali: scarsi i posti di lavoro e notevole l\u2019impatto provocato dai gas di scarico dei camion che ogni giorno attraversano il Pollino per trasportare tonnellate di legno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-medium-font-size wp-elements-cd6664d7a758107ce0a44fb5435f5ae6\" style=\"font-style:normal;font-weight:700\"><strong>CONSIGLIERE REGIONALE<\/strong>&nbsp;di opposizione, capogruppo Dema, medico, ambientalista, vicepresidente di Medici per l\u2019ambiente, Ferdinando Laghi \u00e8 il firmatario della legge regionale 36\/2024: \u00abNon scrivete che \u00e8 una legge cucita su misura per il Mercure. Il ridimensionamento della sua potenza era gi\u00e0 previsto dalla legge istitutiva del parco. Il mio intervento tende piuttosto a ridurre l\u2019impatto di altre centrali in diverse aree protette della Calabria\u00bb. Laghi la centrale la conosce da quando fu impiantata: \u00abI processi di combustione in siffatte aree, figurarsi in un parco nazionale, non dovrebbero proprio starci. E invece il Mercure \u2018divora\u2019 ogni anno 350mila tonnellate di alberi\u00bb. Da qualche decennio importanti multinazionali gestiscono pezzi rilevanti dei nostri beni comuni: acqua, aria e terra di Calabria sono state messe a profitto. \u00abIl consigliere Laghi mi \u00e8 venuto a parlare della centrale ed \u00e8 stato convincente. Nel parco pi\u00f9 bello d\u2019Europa una centrale elettrica a biomasse non ci dovrebbe stare. Non bisogna essere ambientalisti per fare questa considerazione\u00bb. A dirlo \u00e8 il presidente della Calabria, Roberto Occhiuto, vicepresidente di Fi. La legge Laghi contiene l\u2019articolo 14 che vieta una potenza superiore ai 10 megawatt termici agli impianti a biomasse nelle aree protette calabresi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-medium-font-size wp-elements-f881d80e0d3c223efba3f67c35428644\" style=\"font-style:normal;font-weight:700\"><strong>LA CENTRALE<\/strong>&nbsp;del Mercure ha una potenza pari a 41 mw elettrici lordi: equivalenti a circa 130 mw termici. A fine anno la legge era gi\u00e0 stata oggetto di ricorso al Tar della Calabria da parte di Mercure Srl (proprietaria dell\u2019impianto e controllata da Sorgenia, un tempo del gruppo Cir di Carlo De Benedetti, oggi del fondo d\u2019investimento iberico F2I) poich\u00e9, secondo uno dei motivi del ricorso, \u00abla norma varata viola il riparto delle competenze legislative tra Stato e Regioni, art. 117 della Costituzione\u00bb. Di traverso si \u00e8 messo pure il governo. Il consiglio dei ministri, su proposta del ministro per gli Affari regionali Calderoli, ha deciso di impugnare di fronte alla Corte Costituzionale la legge Laghi poich\u00e9 violerebbe \u00abla normativa statale ed europea in materia di energia da fonti rinnovabili e ambiente, l\u2019articolo 117 della Costituzione, il principio di uguaglianza di cui all\u2019articolo 3, di certezza del diritto e del legittimo affidamento, nonch\u00e9 di libert\u00e0 di iniziativa economica di cui all\u2019articolo 41 della Costituzione\u00bb. Insomma, il governo di centrodestra contro una regione di centrodestra. Quel che si gioca tra la Calabria e la Lucania \u00e8 per\u00f2 una partita che travalica i confini regionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-medium-font-size wp-elements-51a2b5e04b9a3b99c2b834c2b28c1296\" style=\"font-style:normal;font-weight:700\"><strong>I RAPPORTI<\/strong>&nbsp;tra il segretario di Forza Italia, Tajani, e Occhiuto sono tesi, i due sono in competizione. In tanti vedono nel giovane Occhiuto un\u2019alternativa alla leadership di Tajani. Non a caso, lo scontro istituzionale tra il centrodestra nazionale e quello calabrese \u00e8 uno dei leitmotiv della consiliatura. Ben sette volte le leggi regionali sono state stoppate dal governo \u201camico\u201d. Nemmeno un\u2019impugnativa, invece, contro la regione Basilicata, anch\u2019essa guidata da Fi. Occhiuto di centrale del Mercure non vuol pi\u00f9 sentire parlare: \u00e8 pronto ad assumere i 22 lavoratori e a ristorare i comuni coinvolti. Ha gi\u00e0 deciso quale ne sar\u00e0 il futuro, tanto da minacciare di dimettersi se la legge venisse abrogata. Al contrario della Basilicata, il cui presidente Vito Bardi ha confermato il sostegno alla centrale: se ne riparler\u00e0 nella terza commissione del parlamentino lucano per volont\u00e0 del capogruppo Pd, Piero Lacorazza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-medium-font-size wp-elements-3f8efd48f8bbee0eaec2f9e88132bd70\" style=\"font-style:normal;font-weight:700\"><strong>GI\u00c0, IL PD<\/strong>. Se qualcuno immaginasse i dem calabresi a capo della battaglia ambientalista, avrebbe sbagliato regione. Nel caso del Mercure, il Pd sta dall\u2019altra parte della barricata in compagnia di Azione. L\u2019ex presidente della Basilicata, Marcello Pittella, \u00e8 un pezzo grosso calendiano ed \u00e8 il pi\u00f9 ostinato sostenitore della centrale. Al pari del fratello Gianni, ex capogruppo Pse a Strasburgo, oggi sindaco di Lauria. In Calabria la proposta di abrogazione della legge Laghi \u00e8 gi\u00e0 stata depositata. In calce ha le firme dei 10 consiglieri Pd. A far da sponda ci pensa la presidente della Commissione sviluppo, Katia Gentile (Lega). Intorno alla centrale del Mercure frulla, dunque, una maionese impazzita in cui i colori politici si stingono sempre pi\u00f9. Da parte sua, Laghi non molla: \u00abMalgrado non mi sia permesso di entrare nella centrale e mi sia stato sempre negato l\u2019accesso agli atti, vado avanti. Per proteggerci dai cambiamenti climatici, la centrale dovrebbero chiuderla come \u00e8 stata chiusa quella a carbone di Sant\u2019Irene a Rossano\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-medium-font-size wp-elements-eb73c72461efdfd27de338f7555f38b4\" style=\"font-style:normal;font-weight:700\">Claudio Dionesalvi, Silvio Messinetti &#8211; Castrovillari (Cs)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-red-color has-text-color has-link-color has-medium-font-size wp-elements-1554551a0afe99fe183d00f8c71fbf96\" style=\"font-style:normal;font-weight:700\"><a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/pollino-la-centrale-elettrica-che-fa-litigare-la-destra\">il manifesto, 8 febbraio 2025<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una centrale a biomasse, che produce elettricit\u00e0 bruciando ogni anno 350mila tonnellate di legna, sistemata in area protetta patrimonio Unesco: l\u2019impianto Mercure nel parco del Pollino sta spaccando il centrodestra, contrapponendo il presidente della regione Calabria Occhiuto al governo amico. \u00c8 il gigante del sud: il massiccio del Pollino ha cime che svettano oltre 2mila&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=6274\" class=\"read-more\">Continue Reading<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6275,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[89,1946,1945,607],"class_list":["post-6274","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","tag-ambiente","tag-biomasse","tag-mercure","tag-pollino","cat-8-id"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6274"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6274"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6274\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6279,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6274\/revisions\/6279"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6275"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6274"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6274"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6274"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}