{"id":654,"date":"1998-06-02T08:18:08","date_gmt":"1998-06-02T06:18:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=654"},"modified":"2019-10-10T08:21:51","modified_gmt":"2019-10-10T06:21:51","slug":"i-curdi-come-i-calabresi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=654","title":{"rendered":"Chi sono i Kurdi"},"content":{"rendered":"<h5>L\u2019 \u201cimbroglio etnico\u201d \u00e8 il titolo di alcuni appuntamenti promossi dalla Biblioteca dei ragazzi e dal Comune di Cosenza sul tema dell\u2019antirazzismo. Ieri, durante il dibattito che si \u00e8 tenuto presso la Casa delle culture, \u00e8 intervenuto Dino Frisullo, il pacifista italiano arrestato nel marzo scorso in Turchia, per aver partecipato ad una manifestazione in difesa del popolo kurdo. Frisullo, 46 anni, giornalista, impegnato nell\u2019associazione \u201cSenza Confine\u201d, ha ancora nella mente i due mesi passati nelle carceri turche e le terribili scene di quei giorni. \u00abMentre venivo arrestato \u2013 dichiara il pacifista \u2013 si scatenava una vera e propria \u201cIntifada kurda\u201d: cinquantamila persone in piazza, pietre contro le camionette delle forze armate turche, un bambino schiacciato da un tank, una donna uccisa a manganellate, quattrocento arresti, centinaia di feriti e numerosi \u201cdesaparecidos\u201d\u00bb. Prima di fermarsi a Cosenza, Frisullo ha preferito scendere a sud e visitare i kurdi sbarcati qualche giorno fa a Sant\u2019Ilario, in provincia di Reggio.<\/h5>\n<h5><strong>Quali sono le condizioni dei profughi ospitati in Calabria?<\/strong><\/h5>\n<h5>\u00abPrima di incontrarli, sono stato ricevuto da Doris Lo Moro, Sindaco di Lamezia. Le ho proposto un progetto di cooperazione, articolato in diversi momenti. Sono due gli aspetti essenziali. Ho invitato gli amministratori locali ad andare in Turchia per conoscere da vicino la tragedia del popolo kurdo. E poi la Calabria pu\u00f2 stimolare l\u2019accoglienza ai profughi, impiantando nuove strutture e chiedendo al governo centrale di aumentare la disponibilit\u00e0\u00bb.<\/h5>\n<h5><strong>Chi sono i Kurdi che sbarcano sulle nostre terre?<\/strong><\/h5>\n<h5>\u00abNon \u00e8 facile entrare in contatto con loro, perch\u00e9 la polizia vieta agli estranei di avvicinarsi. I profughi possono allontanarsi dai campi solo se hanno la ricevuta della richiesta d\u2019asilo politico. Tuttavia, sono riuscito a parlare con due kurdi. Erano studenti. Il primo frequentava l&#8217;universit\u00e0 di Izmir. \u00c8 stato arrestato dai turchi. In carcere \u00e8 finito nello stesso periodo in cui anch\u2019io ero detenuto. Lo hanno torturato. Per arrivare in Italia ha speso circa cinque milioni di lire. Il secondo studente proviene da Mardin e anche lui \u00e8 segnato dalla terribile esperienza del carcere turco. Entrambi mi conoscono, perch\u00e9 MadTv, la televisione che trasmette via satellite, ha raccontato la mia storia\u00bb.<\/h5>\n<h5><strong>Quali sono le loro intenzioni?<\/strong><\/h5>\n<h5>\u00abVogliono restare in Europa. Non importa se sia l\u2019Italia o un altro paese. Sono felici di essere sbarcati in Calabria, perch\u00e9 qui l\u2019accoglienza \u00e8 degna di un paese civile. All\u2019esterno del campo di accoglienza, ho conosciuto due curdi provenienti dalla Germania. Erano scappati qualche anno fa. Hanno tentato di ottenere legalmente il ricongiungimento familiare, ma non ci sono riusciti. Alla fine hanno deciso di spingere i loro cari ad affrontare il viaggio clandestino. Quando hanno saputo dell\u2019arrivo di altri profughi in Italia meridionale, si sono precipitati in Calabria per ricongiungersi ai parenti\u00bb.<\/h5>\n<h5><strong>Da cosa scappano i kurdi?<\/strong><\/h5>\n<h5>\u00abDalla guerra e dalla miseria. Sono tutti pregiudicati per motivi politici. Anche i calabresi emigrati negli anni cinquanta fuggivano dalla povert\u00e0. \u00c8 come se alle ragioni storiche dell\u2019emigrazione si fosse aggiunta una situazione di invasione coloniale. Provate ad immaginare l\u2019occupazione straniera di una terra. Il posto del Sindaco, per capirci, viene preso da un generale di un esercito nemico. La popolazione locale \u00e8 soggetta a sfruttamento e persecuzione\u00bb.<\/h5>\n<h5><strong>Tornerai in Kurdistan?<\/strong><\/h5>\n<h5>\u00abS\u00ec, perch\u00e9 devo ancora essere processato. E poi voglio convincere il governo italiano a bloccare la vendita di armi alla Turchia. Ogni volta che viene distrutto un villaggio curdo, i turchi lo cospargono di mine. Sono strumenti di morte provenienti dall\u2019America e dalla Germania. Ma anche dall\u2019Italia\u00bb.<\/h5>\n<h5>Claudio Dionesalvi<\/h5>\n<h5>Il Domani, 2 giugno 1998<\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019 \u201cimbroglio etnico\u201d \u00e8 il titolo di alcuni appuntamenti promossi dalla Biblioteca dei ragazzi e dal Comune di Cosenza sul tema dell\u2019antirazzismo. Ieri, durante il dibattito che si \u00e8 tenuto presso la Casa delle culture, \u00e8 intervenuto Dino Frisullo, il pacifista italiano arrestato nel marzo scorso in Turchia, per aver partecipato ad una manifestazione in&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/?p=654\" class=\"read-more\">Continue Reading<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4064,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[675,467,676,677],"class_list":["post-654","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-movimenti-e-societa","tag-dino-frisullo","tag-migranti","tag-questione-curda","tag-rifugiati","cat-13-id"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/654"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=654"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/654\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4065,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/654\/revisions\/4065"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4064"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=654"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inviatodanessuno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}