“Prof, il mio compagno di banco, Antonio, è ricchione”. “Giova’, ti ho detto che questa parola non la voglio sentire; è un termine offensivo e orribile, come quando chiami qualcuno mongolo o negro o puttana”. “E come si dice, prof?” “Non si dice e basta!”. “Ma al mio compagno piacciono i maschi”. “Questo lo dici tu. E comunque se anche ...