Qualche anno fa, nella scuola in cui lavoro, venne a trovarci un signore che si occupava di inclusione. Ci chiese quanti fossero gli alunni di origini rom frequentanti le nostre classi. Il mio vecchio preside e io ci ponemmo una domanda: “Come facciamo a stabilire quali siano? Dal cognome? Sarebbe aberrante, razzista, lombrosiano, se ci attenessimo ai loro tratti somatici. E se qualcuno poi ci chiedesse dati e informazioni pure sugli alunni di origini arbëreshë o ebraica, come reagiremmo?”
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