Cosa succede quando un insegnante si guarda allo specchio e si accorge di essere diventato esattamente ciò contro cui si ribellava da ragazzo? In questo episodio di Bivi – Biblioteca Vivente Interculturale, sfogliamo la storia di Claudio Dionesalvi, insegnante da 24 anni, giornalista e mediattivista. Il Titolo che ha dato al suo libro umano, prende ispirazione a piene mani da Another Brick in the Wall dei Pink Floyd. Un inno alla ribellione contro la scuola-istituzione, contro la burocrazia fatta di acronimi e adempimenti vuoti, in nome di ciò che per Claudio conta davvero: contenuto, relazione, gioco. Claudio racconta la sua quotidiana “crisi da specchio”, il rifiuto dell’idea di insegnamento come missione a favore di quella di militanza, e la convinzione che i ragazzi di oggi non siano affatto “vuoti” come una certa narrazione generazionale vorrebbe far credere. Nel confronto diretto con alcune studentesse ospiti del podcast Live, emerge un’idea di scuola come spazio di cittadinanza attiva, capace di costruire alternative concrete invece di limitarsi a protestare. Una conversazione sul rispetto per le storie altrui come atto sacro, sul dialogo tra generazioni e sul coraggio di essere, ogni tanto, un mattone fuori posto.






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