Trattati come “scimmie” dalla cupola del caporalato calabrolucano

Duecento braccianti costretti a lavorare nei campi in condizioni disumane, impiegati in turni di lavoro massacranti. Alle «scimmie», come spregiativamente venivano definiti, i loro aguzzini davano da bere l’acqua di un fosso di scolo. Una organizzazione piramidale, una vera cupola dello schiavismo calabrolucano. Un girone dantesco che emerge tra le carte dell’operazione Demetra, coordinata dalla ...

L’onanismo dell’indifferenza

Tre anni fa mi trovavo con “La Terra di Piero” in Tanzania. Questa associazione, come tantissime altre, ha costruito in diversi Stati africani relazioni e forme di cooperazione che oltre a realizzare strutture di sostegno per l’infanzia e le persone disabili, hanno dato vita a un fertile rapporto di scambio con le ONG e le ...

“Arrestate Cicc’i llà”. Dà da mangiare agli affamati. Ed è pure capace di pensare

«Chi cercate?». I poliziotti gli risposero: «Ciccio di llà». Disse loro lui: «Sono io!». Appena disse «Sono io», avanzarono e gli chiesero i documenti». Ma stavolta la folla non la prese bene...   Il riferimento al vangelo non è blasfemo. La Digos cerca di fermare, multare e portare via una persona che da oltre due mesi, senza ...